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MMA: che cos'è? Tutto sulle arti marziali miste.
Publication date: 23.07.2026
Categoria: Arti marziali

MMA: che cos'è? Tutto sulle arti marziali miste.

Per alcuni è uno sport brutale, per altri una vera arte che richiede determinazione, abilità, forza e carattere. Per la grande maggioranza è un grande spettacolo, capace di regalare emozioni indimenticabili e tanta adrenalina, sia ai fighter che combattono sia ai tifosi che li guardano. In sintesi, così si può descrivere una disciplina sportiva che da quasi 30 anni continua a crescere in popolarità. In questo articolo la analizzeremo più da vicino, offrendo non solo una definizione, ma affrontando anche altri aspetti importanti.

Vuoi saperne di più? Scopri che cosa sono le arti marziali miste, secondo quali regole si svolgono gli incontri e come iniziare ad allenarti nelle MMA.

Che cos'è l'MMA? Definizione, storia e caratteristiche.

L'MMA (mixed martial arts) è una disciplina sportiva che unisce diverse arti marziali. Secondo Wikipedia, il progenitore di questa disciplina era il pancrazio, praticato già nell'antica Grecia. Personalmente non andremmo così “lontano”, perché secondo molti il maggiore influsso sulla forma attuale dell'MMA è arrivato dai tornei brasiliani di vale tudo e da quelli giapponesi di kakutougi. La disciplina come la conosciamo oggi è iniziata con il primo evento della federazione più famosa al mondo: la UFC. In Polonia, l'organizzazione MMA leader è la KSW (di cui parleremo tra poco).

Le regole: in cosa consistono gli incontri di arti marziali miste? 

Gli incontri si svolgono più spesso in uno spazio appositamente preparato: l'ottagono. Si tratta di un ring a otto lati circondato da una rete, all'interno del quale si muovono i due atleti e l'arbitro. Durante il match si affrontano 2 fighter, che usano un'ampia gamma di tecniche, prese e colpi per ottenere un vantaggio e vincere contro l'avversario.

L'incontro può concludersi in diversi modi:

  • Con il classico knockout, cioè facendo sì che l'avversario non sia più in grado di continuare il combattimento (ad esempio dopo aver subito un colpo molto potente e aver perso conoscenza).
  • Con il knockout tecnico, cioè provocando un danno fisico tale da impedirgli di tornare a combattere.
  • Per sottomissione, cioè costringendo l'avversario al “tap out” e, di conseguenza, a rinunciare al proseguimento dell'incontro. Di solito si tratta di una strangolazione o di una leva articolare su una parte del corpo.
  • Per decisione dei giudici, cioè quando il verdetto non arriva per knockout o sottomissione entro il tempo regolamentare. In questo caso a determinare il vincitore sono i giudici, che assegnano punti per le singole riprese.

L'incontro può anche essere interrotto dall'arbitro se ritiene che uno dei fighter non sia in grado di combattere o che la prosecuzione possa mettere a rischio la sua vita o la sua salute.

Quanto durano gli incontri MMA? Da quante riprese sono composti?

Nella maggior parte delle federazioni (compresa la principale, cioè la UFC) si applicano due suddivisioni. In base a ciò per cui competono i fighter, distinguiamo:

  • Gli incontri classici (senza titolo in palio) durano di norma 3 riprese, ciascuna di 5 minuti.
  • Gli incontri titolati (nei quali i fighter competono per il titolo nelle singole categorie di peso) durano in genere 5 riprese, da 5 minuti ciascuna.

 

Chi può partecipare agli incontri MMA? Categorie di peso.

A questo tipo di competizioni partecipano sia uomini sia donne. Entrambi i gruppi sono classificati non solo in base al sesso (gli incontri si svolgono separatamente tra uomini e separatamente tra donne). Un ruolo importante è svolto anche dal peso degli atleti.

Come in molte altre discipline di questo tipo, anche qui esiste una suddivisione in categorie di peso. Vale però la pena sapere che (a differenza, ad esempio, del pugilato) non è uniforme per tutte le federazioni. La suddivisione più diffusa tra gli uomini comprende 9 categorie di peso, tra cui:

  • Supermassimi - oltre 120 kg
  • Massimi - fino a 120 kg
  • Mediomassimi - fino a 93 kg
  • Medi - fino a 84 kg
  • Welter - fino a 77 kg
  • Leggeri - fino a 70 kg
  • Piuma - fino a 66 kg
  • Gallo - fino a 61 kg
  • Mosca - fino a 57 kg
  • Paglia - fino a 52 kg
  • Atomo - fino a 48 kg

Nel caso delle donne, la suddivisione è adattata alle loro caratteristiche e quindi di solito comprende alcune categorie in meno. Possono essere, per esempio:

  • Leggeri - fino a 70 kg
  • Piuma - fino a 66 kg
  • Gallo - fino a 61 kg
  • Mosca - fino a 57 kg
  • Paglia - fino a 52 kg

Quali discipline fanno parte delle arti marziali miste?

Il nome arti marziali miste non è casuale. Come avrai già notato, questa disciplina deve il suo nome soprattutto al fatto che prende il meglio da molte diverse arti marziali. Elementi imprescindibili dell'MMA sono il combattimento in piedi e quello a terra, il che comporta naturalmente lo scambio di pugni tradizionali, calci, prese, proiezioni e molto altro. I fighter che combattono nelle MMA provengono molto spesso da discipline come pugilato, kickboxing, jiu-jitsu, judo, sambo, lotta e persino karate.

I cosiddetti stili nell'MMA si possono quindi dividere in 3 grandi categorie:

  • Wrestling (lotta), che si basa tra le altre cose sul combattimento a corta distanza, sugli atterramenti e sui colpi a terra.
  • Grappling, che consiste soprattutto nel combattimento a terra e punta a sottomettere l'avversario tramite strangolamenti o diversi tipi di leve articolari.
  • Striking, che si concentra in particolare sul combattimento in piedi, basato su numerosi calci e pugni.

Molti fighter si specializzano in uno stile di combattimento specifico. Tuttavia, i migliori in questo sport puntano a raggiungere la massima versatilità possibile.

Regole: cosa è consentito e cosa è vietato nelle MMA?

Le linee guida precise su ciò che è consentito durante gli incontri e su ciò che va evitato dipendono dalla singola federazione. La grande maggioranza vieta le azioni più pericolose, tra cui morsicare, graffiare, colpire ai genitali, portare colpi alla nuca, agli occhi e alla gola, oltre alle testate. Alcune “azioni” sono legali, ma solo in determinate situazioni. Un esempio sono i calci, che non si possono sferrare quando l'avversario è a terra.

Per quanto riguarda invece ciò che è “consentito”, in questa categoria rientrano: pugni, gomitate, ginocchiate e colpi con l'intera gamba, applicazione di leve articolari, strangolamenti e anche proiezioni.

Classifiche e trofei nelle MMA: per cosa combattono i fighter? 

Alcune federazioni gestiscono le proprie classifiche dei fighter, all'interno delle quali vengono assegnati punti per la graduatoria. La vittoria in un incontro significa molto spesso anche un avanzamento in classifica. La sconfitta, invece, comporta di solito una discesa.

I fighter che occupano le prime posizioni nelle singole categorie di peso competono per i titoli, che più spesso assumono la forma di cinture, e anche per consistenti premi in denaro.

Federazioni MMA nel mondo

A quasi 30 anni dal loro debutto, le arti marziali miste hanno guadagnato popolarità sia tra i fighter sia tra i tifosi, e questo si è naturalmente tradotto anche nella nascita e nell'ulteriore sviluppo delle organizzazioni.

Oggi praticamente ogni continente ha una, e talvolta anche più di una, federazione che si occupa di organizzare eventi MMA.

Negli USA operano le due più famose, che hanno anche una portata globale: la già citata UFC e la federazione Bellator MMA. In Asia c'è One Championship, mentre in Europa ci sono la polacca KSW e Cage Warriors.

Federazioni MMA in Polonia

Gli eventi MMA in Polonia sono organizzati da diversi soggetti, tra i quali la KSW (cioè Konfrontacja Sztuk Walki) domina nettamente. Vale la pena sottolineare che è anche il pioniere di questo sport nel nostro Paese e una delle principali federazioni MMA in tutta Europa.

Altre federazioni MMA che possono essere considerate professionistiche sono: FEN (Fight Exclusive Nigdy) e Babilon MMA. Perché “professionistiche”? Perché, oltre alle organizzazioni che riuniscono fighter professionisti, in Polonia operano anche le cosiddette federazioni freak fight. In questo caso i principali protagonisti dello spettacolo (cioè i partecipanti ai combattimenti nell'ottagono) non devono affatto essere atleti esperti. Al contrario! Molto spesso si tratta di persone che hanno ben poco a che fare con lo sport, tra cui YouTuber, influencer, musicisti, attori e celebrità di ogni tipo.

Tra questo tipo di federazioni freak fight rientrano, tra le altre: FAME MMA, High League, Prime Show MMA, MMA-VIP, Clout MMA e molte altre.

Ora che abbiamo concluso la panoramica delle singole organizzazioni, è il momento di guardare ai principali protagonisti di ogni spettacolo, cioè ai fighter che partecipano a questo tipo di competizioni.

Fighter MMA nel mondo 

Il fighter in assoluto più riconoscibile, che ha contribuito in modo significativo alla diffusione di questo sport nel mondo, è ovviamente Conor McGregor. Altri nomi che vale la pena conoscere sono: Israel Adesanya, Charles Oliveira, Alex Pereira, Jon Jones, Alexander Volkanovsky, Kamaru Usman. La maggior parte di loro combatte nella più grande federazione al mondo, cioè la UFC.

Fighter MMA in Polonia

Tra i principali fighter che rappresentano il nostro Paese possiamo invece citare: Jan Błachowicz, Marcin Tybura, Mateusz Gamrot, che attualmente combattono nella UFC.

A questo prestigioso gruppo appartengono anche Michał Materla, Marcin Pudzianowski, Borys Mańkowski e Damian Janikowski, che combattono per la KSW. Altri nomi della scena MMA polacca che vale la pena conoscere sono: Joanna Jędrzejczyk, Artur Sowiński e Marcin Różalski.

Allenamento MMA: come iniziare e proseguire la carriera da fighter?

Considerata l'ampia gamma di tecniche utilizzate in questo tipo di incontri, l'allenamento MMA dovrebbe essere il più completo possibile, includendo sia il lavoro in piedi sia la gestione dei combattimenti a terra.

Le singole sessioni assumono molto spesso la forma di esercizi che includono le arti marziali menzionate sopra (ad esempio pugilato, Brazilian jiu-jitsu, lotta e molte altre). Nelle MMA la condizione fisica gioca un ruolo particolarmente importante. Per questo un elemento chiave della preparazione dovrebbe essere rappresentato da allenamenti finalizzati allo sviluppo della resistenza (soprattutto basati sugli intervalli). Oltre a questo contano anche l'allenamento tecnico e, cosa molto importante, lo sparring con altri fighter.

I primi passi in questa disciplina sportiva è bene muoverli sotto la guida di allenatori esperti.

 

Quali capi funzionano bene nelle arti marziali miste?

L'abbigliamento per MMA si può dividere in due gruppi principali:

  • Abbigliamento sportivo utilizzato durante gli allenamenti. In questa categoria rientrano rashguard, leggings e pantaloncini. Il loro utilizzo garantisce comfort durante gli esercizi e, inoltre, protegge da abrasioni e altri danni al corpo. 
  • Completi sportivi da indossare in gara. In questo caso l'abbigliamento MMA si limita di solito ai soli pantaloncini o a leggings corti.

Inoltre, i fighter che partecipano agli incontri MMA sono obbligati a indossare guanti adeguati e paradenti. L'uso delle scarpe non è diffuso, perché la maggior parte degli atleti combatte a piedi nudi.

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