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Correre con i bastoncini: ne vale la pena? Come scegliere i bastoncini da corsa e iniziare questa avventura?
Publication date: 09.09.2026
Categoria: Corsa

Correre con i bastoncini: ne vale la pena? Come scegliere i bastoncini da corsa e iniziare questa avventura?

Le persone che amano l’attività all’aria aperta basata sul macinare chilometri si dividono di solito in due gruppi principali. Chi preferisce correre (e fa proprio questo) e chi preferisce camminare o passeggiare (con i bastoncini). Ma è davvero questa l’unica distinzione “giusta”? Noi conosciamo anche chi ha unito questi due ambiti e ha deciso di correre con i bastoncini.

Cosa vale la pena sapere su questa disciplina e come iniziare la tua avventura? Tra poco lo scoprirai. Scopri che cos’è esattamente la corsa con i bastoncini, perché vale la pena praticarla e di quale attrezzatura è bene dotarsi.

In cosa consiste la corsa con i bastoncini?

La corsa con i bastoncini (da non confondere assolutamente con il nordic walking!) è un’attività che consiste nel muoversi velocemente con l’aiuto delle gambe e, come nello sci, nel sostenersi con appositi bastoncini.

Ok, probabilmente ora ti starai chiedendo: se ho le gambe, a cosa mi servono questi bastoncini? Te lo spieghiamo subito. I bastoncini da corsa di cui parliamo oggi sono in realtà due arti aggiuntivi che alleggeriscono notevolmente le gambe e, di conseguenza, facilitano in modo significativo il movimento (soprattutto su terreni difficili e montuosi). I vantaggi derivanti dall’uso dei bastoncini sono decisamente di più e tra poco te ne parleremo più nel dettaglio nel prossimo paragrafo.

Perché vale la pena correre con i bastoncini?

I punti di forza sono davvero tanti, quindi permettici prima di dividerli in gruppi e poi di analizzarli piuttosto nel dettaglio.

Se li consideriamo dal punto di vista dell’allenamento, l’uso dei bastoncini da corsa ha due vantaggi importanti.

  • Innanzitutto permettono di attivare muscoli che nella corsa classica (cosa del tutto naturale) di solito sono coinvolti molto poco. Parliamo soprattutto delle braccia.
  • In secondo luogo si fanno carico di parte del “lavoro” delle gambe, il che significa che alleggeriscono non solo i muscoli (polpacci, bicipiti femorali e quadricipiti), ma danno anche un po’ di sollievo alle articolazioni (soprattutto alle ginocchia).

Se prendiamo in considerazione gli aspetti legati alla sicurezza, i bastoncini sono soprattutto un ottimo alleato che riduce il rischio di scivolare, appoggiare male il piede e, di conseguenza, cadere, con possibili piccoli traumi o infortuni più seri.

Infine c’è anche la questione dell’efficacia, particolarmente visibile durante le gare. Un uso consapevole di questo tipo di attrezzatura può darti un vantaggio importante, grazie al quale potrai tagliare il traguardo in una posizione migliore e, chissà, magari anche vincere!

Quando vale la pena usarli? In quali situazioni i bastoncini danno il meglio?

In generale, in questo ambito possiamo parlare di 3 situazioni: corsa in piano, salita e discesa.

Come probabilmente hai già intuito, l’uso dei bastoncini da corsa è più giustificato quando devi affrontare lievi salite oppure pendenze importanti e ripide. Se finora hai affrontato le salite senza bastoncini (e ricordi bene il dolore, anzi il “bruciore” ai polpacci ;)) noterai molto in fretta la differenza. Questo tipo di accessori non solo ti permetterà di affrontare più velocemente le salite più impegnative, ma soprattutto ridurrà la tua fatica durante questo tipo di attività.

Nel caso della corsa in discesa, la questione della fatica passerà in secondo piano. In questo caso i bastoncini svolgeranno soprattutto il ruolo di protezione aggiuntiva, ad esempio contro lo scivolamento o la caduta. Risulteranno invece meno utili su percorsi di corsa relativamente semplici e meno impegnativi. “In piano” sono indicati soprattutto durante la camminata (nordic walking), ma questo è un argomento per un articolo completamente diverso.

I bastoncini di cui parliamo si rivelano particolarmente utili soprattutto durante le gare trail della lunghezza di 10, 15, 21, 41 o anche più chilometri. Naturalmente nulla ti impedisce di renderli parte del tuo allenamento, anche su distanze più brevi. Molto dipende infatti dalle preferenze e dai tuoi obiettivi.

Come correre con i bastoncini?

In questo caso la cosa più importante è la pratica, la sensibilità e la capacità di trovare il giusto “flow”, che permetta di coordinare i movimenti simultanei di braccia e gambe. Il modo di utilizzare i bastoncini dovrebbe essere adattato a fattori come il ritmo di corsa, l’altezza dell’atleta e, soprattutto, il tipo di terreno.

Sui tratti pianeggianti funziona la tecnica classica, in cui si usano in alternanza la gamba sinistra e il braccio destro (e viceversa). In salita (soprattutto se ripida), molto spesso entrambi i bastoncini vengono portati leggermente in avanti, usandoli come punto d’appoggio per facilitare il passo successivo.

È importante ricordare che non avrai bisogno dei bastoncini per tutto il tempo (a meno che tu non abbia intenzione di correre sempre in salita). Per questo devi ricordarti di avere un posto dove riporli. In questo ambito sono perfetti gli zaini da corsa, i gilet oppure le cinture. Prima dell’acquisto, assicurati solo che abbiano uno spazio per un fissaggio rapido e semplice dei bastoncini. 

Quali bastoncini da corsa scegliere? Come trovarli adatti a te?

Ti stai chiedendo come scegliere i bastoncini da corsa? Ecco alcuni elementi importanti a cui devi prestare attenzione prima di decidere quale attrezzatura acquistare.

  • Struttura - qui distinguiamo tra bastoncini a struttura fissa e i cosiddetti pieghevoli, che puoi ripiegare facilmente (e riporre ad esempio per il trasporto o durante le discese). 
  • Lunghezza - chi è alle prime armi molto spesso sceglie bastoncini regolabili. Se però vuoi prendere sul serio questo sport, è meglio optare per soluzioni a lunghezza fissa, adatte alla tua altezza.
  • Materiale - i materiali più diffusi utilizzati per produrre bastoncini da corsa sono alluminio e carbonio. I primi sono più pesanti, più robusti e anche più elastici, il che riduce il rischio di rottura. I secondi sono molto più leggeri, ma richiedono un po’ più di attenzione nell’uso. Ai principianti consigliamo bastoncini in alluminio, a chi è più esperto in carbonio. Presta attenzione anche agli altri materiali utilizzati, ad esempio, per le impugnature. Per la loro produzione si usano più spesso sughero oppure una schiuma speciale.
  • Peso - i bastoncini più pesanti possono aggirarsi intorno ai 200 o anche 300 grammi ciascuno. I più leggeri pesano “appena” poco più di 100 grammi (120 - 150). 
  • Impugnature - la maggior parte dei bastoncini ha manici ergonomici e appositi lacci che li stabilizzano e ne evitano la perdita. La presa è una questione così individuale che ti consigliamo di provarli personalmente.

Quanto costano i bastoncini da corsa?

Come probabilmente sai, il costo finale di questo investimento dipende dai parametri descritti sopra e soprattutto dal marchio. L’attrezzatura base per iniziare un’attività di questo tipo si può acquistare a circa 35 - 45 € al paio. I prodotti più professionali richiedono una spesa di 70 - 95 € o più.

Bastoncini scelti: è il momento dell’abbigliamento da corsa

Se sei riuscito a scegliere i bastoncini giusti e hai già delle scarpe da corsa affidabili, allora… sembra che ti manchi solo un ultimo elemento per goderti davvero questo tipo di attività fisica.

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